Foto: Eric Schmidt ex CEO di Google
Rubrica: AI per manager
Il 13 luglio, mentre a Torino si discuteva se fosse più grave il caldo o l’assenza di parcheggi, duecento economisti e sedici Nobel firmavano un allarme di ottantotto parole sull’intelligenza artificiale.
Ottantotto parole: meno di un bugiardino. Loro ci hanno messo un avvertimento per il futuro dell’umanità.
Tra i firmatari, il turco Daron Acemoglu, Nobel Economia 2024, che due anni fa aveva calcolato con encomiabile understatement che l’IA avrebbe smosso al massimo lo 0,66% della produttività, suscitando non poca ilarità tra i suoi pari. Ora, con un salto carpiato all’indietro firma che si tratta della più grande trasformazione dai tempi della Rivoluzione Industriale. Una persona attenta osserverebbe che ha cambiato lentamente idea, in due anni, mica in un weekend: certe conversioni vanno fatte con calma.
Curioso anche l’elenco dei cofirmatari: dirigenti di Google, Anthropic e OpenAI, cioè le stesse persone che vendono la macchina, che ora avvisano il mondo dei rischi della macchina. È un po’ come se il FIAT Lingotto avesse messo un cartello “attenzione, le auto inquinano” davanti ai propri cancelli nel 1920: apprezzabile la trasparenza, sospetta la tempistica.
La lettera chiede che l’IA “completi” gli esseri umani. Parola elegante, che da noi a Torino si tradurrebbe con un “vediamo chi comanda e chi serve il caffè” — ma detto sottovoce, con garbo, magari davanti a un aperitivo.
Morale sabauda: gli allarmi degli economisti, si sa, sono sempre stati precisi, ma sempre arrivati un po’ tardi. Un po’ come le profezie di Nostradamus.
IL TESTO
Ecco una traduzione fedele del testo originale inglese in 88 parole del manifesto “We Must Act Now: A Statement on AI’s Transformation of the Economy”
Dobbiamo agire ora
L’intelligenza artificiale potrebbe diventare radicalmente più potente nei prossimi 10 anni.
Questo potrebbe determinare una trasformazione senza precedenti della nostra economia, più grande della Rivoluzione Industriale, ma sviluppandosi in un arco di tempo enormemente più breve. Potrebbe comportare rischi, tra cui una perdita di posti di lavoro su larga scala, così come opportunità, quali un significativo miglioramento del tenore di vita.
Economisti, responsabili delle politiche pubbliche e leader tecnologici devono agire subito per comprendere l’economia dell’intelligenza artificiale trasformativa e costruire gli incentivi, i guardrail (ossia le necessarie salvaguardie) e le istituzioni indispensabili per orientare l’intelligenza artificiale in una direzione che completi il lavoro umano e porti benefici alla società.
We Must Act Now
A Statement on AI’s Transformation of the Economy
AI may become radically more powerful over the next 10 years.
This could drive an unprecedented transformation of our economy, larger than the Industrial Revolution, but unfolding over a vastly shorter time frame. It could bring risks, including large-scale job displacement, as well as opportunities such as major gains in living standards.
Economists, policymakers and technology leaders must act now to understand the economics of transformative AI and to build the incentives, guardrails, and institutions needed to steer AI in a direction that complements humans and benefits society
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AI per Manager è la rubrica di Gravità Zero in collaborazione con Business Intelligence Portal dedicata a manager e imprenditori, con consigli pratici per usare l’intelligenza artificiale nelle decisioni e nel lavoro di ogni giorno.
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