a cura di Emelie Muia
CERNOBBIO – Torna uno degli appuntamenti più attesi nel panorama del verde e del paesaggio: Orticolario 2026, in programma da giovedì 1 a domenica 4 ottobre nella suggestiva cornice di Villa Erba, sul Lago di Como. Un’edizione che promette di sorprendere ancora una volta, confermando la vocazione dell’evento a esplorare il rapporto tra uomo e natura attraverso linguaggi innovativi, esperienze immersive e contaminazioni artistiche.
Il tema scelto per questa sedicesima edizione – “Enciclopedia del quasi-reale” – accompagna il pubblico in un viaggio tra immaginazione e percezione, dove il confine tra reale e fantastico si dissolve. Un fil rouge che attraversa installazioni, incontri e workshop, trasformando il paesaggio in una vera narrazione sensoriale.
Workshop ed esperienze: un viaggio tra sogno e natura
Cuore pulsante della manifestazione sarà il ricco programma di workshop ed esperienze su prenotazione, pensati per coinvolgere attivamente il pubblico. Tra le proposte:
- laboratori creativi come “Sogni appesi”, dedicato alla realizzazione di acchiappasogni botanici;
- “Erbario dell’altrove”, per creare erbari fantastici ispirati a piante immaginarie;
- “Anatomia di un fiore di carta”, omaggio all’artigianato galiziano;
- esperienze sensoriali come la passeggiata “al buio” nel parco o i percorsi dedicati al rapporto uomo-animale.
Non mancheranno workshop fotografici, degustazioni botaniche e visite guidate agli spazi creativi, offrendo un’esperienza completa tra arte, natura e conoscenza.
Le novità 2026: tra tatuaggi botanici e degustazioni “illusionistiche”
Tra le grandi novità di quest’anno spicca l’introduzione del tatuaggio come forma d’arte botanica, con la possibilità di imprimere sulla pelle eleganti tracce ispirate al mondo vegetale. Accanto a questa proposta, arriva “Le mirage”, una degustazione diffusa che gioca con i sensi e le percezioni, invitando i visitatori a mettere in discussione ciò che vedono e assaporano.
Un’agorà culturale tra ospiti d’eccezione
Orticolario rafforza il suo ruolo culturale con un’Agorà centrale che ospiterà incontri e conferenze con protagonisti del mondo artistico e scientifico. Tra gli ospiti annunciati figurano l’artista Luigi Serafini, la divulgatrice Alessandra Viola, lo scrittore Christophe Ségas e l’alberografo Tiziano Fratus.
Fuori*Orticolario: anteprima il 19 settembre
Ad anticipare l’evento sarà “Topografia dell’invisibile”, appuntamento del palinsesto Fuori*Orticolario in programma il 19 settembre, un’esperienza immersiva tra natura, percezione e immaginazione che amplia i confini temporali della manifestazione.
Un evento che unisce cultura, territorio e solidarietà
Più di una semplice mostra-mercato, Orticolario si conferma come progetto culturale e sociale, capace di generare valore per il territorio e sostenere iniziative benefiche attraverso il Fondo Amici di Orticolario. Con oltre 250 espositori selezionati, installazioni tematiche e un fitto calendario di attività, l’evento rappresenta un punto di riferimento per appassionati, professionisti e curiosi.
Appuntamento quindi a Villa Erba, dall’1 al 4 ottobre 2026, per vivere un’esperienza unica dove natura, arte e immaginazione si incontrano.

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