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Premio Internazionale di Giornalismo Vitaliano Brancati – XI Edizione

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La città di Torino, capitale sabauda che da secoli custodisce memorie storiche e slanci culturali, torna ad essere il palcoscenico di uno degli appuntamenti più attesi nel panorama del giornalismo italiano.

Lunedì 9 marzo 2026, alle ore 18:00, la splendida Cappella dei Banchieri, Negozianti e Mercanti di Via Garibaldi 25 accoglierà la XI edizione del Premio Internazionale di Giornalismo “Vitaliano Brancati”, cerimonia organizzata dall’Associazione Culturale Vitaliano Brancati sotto la presidenza di Giovanni Firera.

Un evento che quest’anno si arricchisce di una risonanza particolare: è Interiorissimi – rivista di cultura, design e lifestyle – a celebrare insieme alla città questa notte di riconoscimenti, di memoria e di futuro.

Il Premio, giunto alla sua undicesima edizione, rende omaggio alla figura di Vitaliano Brancati, uno dei grandi intellettuali del Novecento italiano, celebrando al contempo il giornalismo come presidio di verità, libertà e responsabilità civile.

Quest’anno saranno consegnati sette riconoscimenti, conferiti a personalità che hanno segnato il panorama dell’informazione, della cultura, delle istituzioni e della ricerca storica nazionale e internazionale.

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Vitaliano Brancati: il genio che ispira il Premio

Nato a Pachino, in provincia di Siracusa, il 24 luglio 1907, Vitaliano Brancati è stato scrittore, drammaturgo, sceneggiatore e giornalista tra i più originali e irriverenti della letteratura italiana del XX secolo.

Formatosi inizialmente nell’orbita del fascismo, da cui si distaccò con lucidità critica già negli anni Trenta, Brancati divenne una delle voci più acuminate nel ritrarre la società siciliana e, più in generale, i vizi e le contraddizioni dell’italiano medio.

I suoi romanzi più celebri – Don Giovanni in Sicilia (1941) e Il Bell’Antonio (1949) – sono capolavori di satira sociale che, attraverso il prisma del “gallismo” meridionale, indagano la condizione maschile, il conformismo provinciale e il rapporto tra potere e seduzione.

La sua prosa, elegante e tagliente, è percorsa da una vena ironica che nasconde, sotto la superficie brillante, un profondo senso morale.

Trasferitosi a Roma, Brancati collaborò con numerosi giornali e riviste, affermandosi come voce del dissenso intellettuale nel dopoguerra. Scrisse anche per il cinema e il teatro, lasciando un’impronta indelebile nella cultura italiana.

Morì prematuramente a Torino il 25 settembre 1954, a soli quarantasette anni, lasciando incompiuto il romanzo Paolo il Caldo.

La sua figura, restituitaci dalla figlia Antonia Brancati – madrina della presente edizione – continua a rappresentare un modello di indipendenza intellettuale e di coraggio civile.


Giovanni Firera: il presidente che custodisce la memoria

Giovanni Firera è il Presidente dell’Associazione Culturale Vitaliano Brancati e animatore instancabile della vita culturale torinese.

Figura di riferimento nel panorama editoriale e comunicativo piemontese, Firera ha costruito nel tempo una rete di relazioni istituzionali e culturali che fanno dell’Associazione uno degli organismi più attivi nella promozione del giornalismo di qualità.

È grazie alla sua visione che il Premio Brancati è cresciuto nel corso di undici edizioni fino a diventare un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale, capace di attrarre personalità di primo piano del mondo dell’informazione e delle istituzioni.

La scelta della Cappella dei Mercanti come sede dell’evento è stata voluta da Firera come atto simbolico: unire la memoria storica della città con la contemporaneità del giornalismo, in un dialogo tra passato e presente che è la cifra distintiva di tutto il progetto culturale dell’Associazione.

“È con viva soddisfazione che il Premio Internazionale di Giornalismo dedicato alla figura di Vitaliano Brancati torni a svolgersi a Torino, in un luogo così ricco di storia e di cultura come la Cappella dei Mercanti.”
— Giovanni Firera


I Premiati della XI Edizione

Licia Mattioli – Presidente della Fondazione Ordine Mauriziano

Licia Mattioli rappresenta una delle figure più dinamiche e poliedriche del panorama imprenditoriale e istituzionale piemontese.

Imprenditrice nel settore orafo, con radici profonde nell’eccellenza manifatturiera italiana, Mattioli ha saputo intrecciare la sua attività professionale con un impegno costante nelle istituzioni culturali e civiche.

Ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente di Confindustria con delega all’internazionalizzazione, portando la voce delle imprese italiane nelle sedi internazionali e promuovendo il Made in Italy nel mondo.

Attualmente è Presidente della Fondazione Ordine Mauriziano, istituzione che gestisce il patrimonio artistico, architettonico e ospedaliero della millenaria tradizione mauriziana piemontese.

In questa veste presiede alla salvaguardia di un patrimonio unico che comprende castelli, palazzi storici e beni artistici di straordinario valore.


Alessandra Sardoni – Giornalista di La7

Alessandra Sardoni è tra le giornaliste più stimate e riconoscibili del panorama televisivo italiano.

Volto storico di La7, emittente con cui ha costruito una carriera ventennale improntata al rigore informativo e all’approfondimento politico.

Conduttrice e autrice di programmi di approfondimento, Sardoni ha seguito e raccontato le grandi stagioni della politica italiana con uno sguardo attento alle dinamiche istituzionali e ai cambiamenti della società.

Il riconoscimento che riceve con il Premio Brancati è un omaggio a una carriera che ha saputo resistere alle pressioni della spettacolarizzazione dell’informazione.


Majlinda Toçi – Direttrice della Biblioteca Nazionale dell’Albania

Majlinda Toçi è una figura di riferimento nel panorama culturale albanese e internazionale.

Come Direttrice della Biblioteca Nazionale dell’Albania, istituzione fondata nel 1922, ha portato avanti un importante lavoro di modernizzazione, digitalizzazione e apertura al dialogo internazionale.

La sua presenza alla cerimonia torinese simboleggia il ponte tra l’Europa occidentale e quella balcanica, tra tradizioni diverse accomunate dalla centralità della parola scritta.


Enzo Ghigo – Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino

Enzo Ghigo ha attraversato la vita politica e culturale piemontese con una presenza costante e significativa.

Già Presidente della Regione Piemonte per due mandati (1995–2005), ha guidato il territorio attraverso anni di profonde trasformazioni.

Attualmente è Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino, ospitato nella storica Mole Antonelliana, simbolo della città.


Guglielmo Loy – Presidente del CIV INAIL

Guglielmo Loy è una figura di primo piano nel panorama sindacale e istituzionale italiano.

È stato Segretario Generale della UIL, portando avanti battaglie per i diritti dei lavoratori, la sicurezza sul posto di lavoro e la tutela sociale.

Oggi è Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’INAIL, con un ruolo strategico nella supervisione di uno degli enti previdenziali più importanti del paese.


Premio Bruno Bernardi: Carmine Festa

Il Premio Bruno Bernardi, dedicato al grande giornalista e critico cinematografico, viene assegnato quest’anno a Carmine Festa, Caporedattore del Corriere della Sera.

Festa rappresenta la spina dorsale del giornalismo italiano di qualità, garantendo ogni giorno la qualità redazionale, l’accuratezza delle fonti e la coerenza editoriale di una delle testate più autorevoli del paese.


Premio Speciale Cultura e Storia: Prof. Gianni Oliva

Il Premio Speciale Cultura e Storia, assegnato in collaborazione con la Fondazione Bruno Buozzi, va al Prof. Gianni Oliva, storico tra i più autorevoli studiosi della storia contemporanea italiana.

Ha dedicato gran parte della sua produzione scientifica allo studio del Risorgimento, della Seconda Guerra Mondiale, della Resistenza e delle foibe e dell’esodo istriano-dalmata.

Alla cerimonia sarà presente Giorgio Benvenuto, Presidente della Fondazione Bruno Buozzi, figura eminente del sindacalismo italiano.


Presenze d’Onore durante la serata

Saranno presenti all’evento

Antonia Brancati – Madrina della Manifestazione
Figlia dello scrittore Vitaliano Brancati e dell’attrice Anna Proclemer, custodisce la memoria e l’eredità culturale del padre.

Giorgio Benvenuto – Presidente della Fondazione Bruno Buozzi
Storica figura del sindacalismo italiano ed ex Segretario Generale della UIL.

La cerimonia sarà accompagnata da un intervento musicale all’organo della Cappella del Maestro Davide Manzin.


La Cappella dei Banchieri, Negozianti e Mercanti: Cuore Storico di Torino

Nel cuore del centro storico di Torino, a pochi passi dal Duomo, si trova uno dei luoghi più affascinanti della città: la Cappella dei Banchieri, Negozianti e Mercanti, comunemente chiamata Cappella dei Mercanti.

La cappella fu costruita nel XVII secolo e inaugurata nel 1664 dalla Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti, istituita nel 1663.

L’interno rappresenta un raffinato esempio di architettura barocca piemontese.


Il Calendario Perpetuo

Tra gli elementi più curiosi custoditi nella Cappella vi è il Calendario Perpetuo, conservato nella sagrestia.

Fu realizzato dal matematico e astronomo torinese Giovanni Amedeo Plana e serviva per calcolare con precisione le date delle festività religiose mobili, come la Pasqua.

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Arturo Santise: il Prefetto che custodisce un tesoro

Arturo Santise

 

Al vertice della Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti si trova , al suo secondo mandato come Prefetto.

Arrivato a Torino nel 1972, ha costruito la propria carriera nell’Amministrazione delle Dogane e dei Monopoli, dirigendo l’Ufficio della Provincia di Torino fino al pensionamento nel 2013.

Ha ricevuto importanti onorificenze:

  • Cavaliere Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (1992)

  • Commendatore della Repubblica (1997)

Nel 2002 ha ricevuto dall’Organizzazione Mondiale delle Dogane un Attestato di Riconoscimento di Etica Professionale.

“Siamo particolarmente lieti di ospitare nella Cappella dei Banchieri e dei Mercanti l’XI edizione del Premio Internazionale di Giornalismo dedicato a Vitaliano Brancati.”
— Arturo Santise

 

 


Un appuntamento per la Cultura e il futuro

La XI edizione del Premio Internazionale di Giornalismo Vitaliano Brancati si presenta come un momento di grande densità culturale e civile.

Nella cornice barocca della Cappella dei Mercanti, tra gli affreschi dei Magi e le note dell’organo, giornalisti, istituzioni, storici e rappresentanti della cultura internazionale si riuniranno per celebrare i valori che rendono il giornalismo un presidio insostituibile della democrazia.

Il Premio Brancati ricorda che le parole hanno un peso, che l’informazione è un bene comune e che la memoria storica resta la bussola per orientarsi nel presente.


📍 Torino – Cappella dei Banchieri, Negozianti e Mercanti
Via Garibaldi 25

📅 Lunedì 9 Marzo 2026 – ore 18:00

Organizzazione
Associazione Culturale Vitaliano Brancati

Info
info@agenziadigitaleitaliana.it
www.agenziadigitaleitaliana.it

#Torino #Cultura #Giornalismo #VitalianoBrancati #PremioBrancati

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LA SCORSA EDIZIONE  (2024) DEL PREMIO (ED. X)

IL PREMIO INTERNAZIONALE DI GIORNALISMO VITALIANO BRANCATI DELLA EDIZIONE X – 2024 AL COMUNE DI PIANEZZA (TO) 

Maggiori informazioni qui 

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