La Specola dell’Accademia delle Scienze torna operativa e si trasforma in un hub dedicato alla produzione di contenuti culturali multimediali. Dopo più di 80 anni di inattività, riprende vita lo storico osservatorio voluto nel 1789 da Vittorio Amedeo III di Savoia, situato all’ultimo piano dell’edificio che ospita la società scientifica torinese.
Danneggiato gravemente durante la Seconda Guerra Mondiale, questo spazio di grande valore storico è stato riconvertito grazie a un accordo tra Politecnico di Torino e Accademia delle Scienze. L’obiettivo è creare un centro a disposizione non solo delle produzioni delle due istituzioni, ma dell’intero territorio, capace di offrire tecnologie e competenze per realizzare prodotti culturali nei formati più attuali.
La Specola è stata attrezzata con strumenti all’avanguardia per produrre podcast, documentari e altri contenuti destinati a diverse piattaforme di comunicazione. Il progetto segue una logica di “economia di scala”: musei ed enti culturali locali (e in futuro anche imprese e privati) potranno usufruire di spazi e attrezzature professionali con il supporto di tecnici specializzati. In questo modo anche le realtà più piccole potranno accedere a mezzi di comunicazione di alto livello, rafforzando il ruolo dell’Accademia — insieme al Politecnico — come punto di riferimento per la cultura torinese.
Il primo grande evento in cui la Specola avrà un ruolo centrale sarà la prossima edizione di Biennale Tecnologia, in programma dal 15 al 19 aprile.
Fonte: Politecnico di Torino