Dai cantieri alle emergenze, l’azienda amplia la gamma di prodotti pensati per portare l’energia dove serve e sostituire i vecchi gruppi elettrogeni a combustione.
L’alternativa ecologica ai tradizionali generatori di energia elettrica a combustione guadagna terreno in settori sempre nuovi, dall’edilizia all’outdoor, dalla nautica agli esercizi commerciali, fino alle produzioni musicali e cinematografiche.
Sono stati i fondatori Marco Bevilacqua, Pietro Balda e Gabriele Bergoglio a presentare alla stampa, il 27 Ottobre 2026, il nuovo posizionamento e le prospettive di crescita di VOLTAB, che dalla sede di Lungo Dora Colletta sta dando vita a un nuovo polo torinese dei generatori elettrici a batteria.
Per l’azienda si tratta di un cambio di passo confermato anche dalla gamma prodotti, ora ancora più ampia. Al centro c’è VOLTAB GO, la soluzione più versatile, che concentra 3,6 kW di potenza e 3,1 kWh di capacità in 20 kg di peso, mentre le linee PRO e CORE arrivano a 11 kW di potenza e a quasi 22 kWh di capacità. L’ultimo arrivato, VOLTAB CORE 54, nella configurazione a due inverter può alimentare utenze per 1.500 watt per quasi tre ore, oppure per 3 kW per oltre un’ora.
Energia made in Turin
VOLTAB è l’unica azienda del settore a progettare e costruire tutti i suoi dispositivi in Italia. Lo fa a Torino, nel quartier generale lungo il fiume Dora, dove ricerca e sviluppo, ingegnerizzazione, testing e assemblaggio convivono sotto lo stesso tetto e dove l’azienda utilizza in parte batterie second life provenienti dall’automotive, grazie a un accordo con Stellantis e IVECO Group.
Qui ha sede anche il competence center nato in collaborazione con il Politecnico di Torino. A guidare la ricerca è Piera Di Prima, ingegnera dei materiali, che ha sviluppato un sistema di analisi supportato dall’intelligenza artificiale, capace di valutare in pochi minuti lo stato delle batterie e la loro idoneità a una seconda vita, con un procedimento 40 volte più veloce di quelli abituali.
“Vogliamo costruire un progetto industriale capace di rendere l’energia disponibile dove serve e offrire soluzioni adatte alle esigenze di persone e imprese. L’obiettivo è unire potenza, compattezza e sostenibilità, sviluppando in Italia tecnologie che possano essere applicate in ambiti molto diversi”, spiega Marco Bevilacqua, co-founder e CEO di VOLTAB.
Questo hub tecnologico mette il Piemonte alla testa di un mercato che, secondo i dati della società di ricerca e consulenza statunitense Grand View Research, quest’anno ha superato i 4 miliardi di dollari, ma entro il 2033 potrebbe arrivare a sfiorare i 20 miliardi, con un tasso annuo di crescita composto (CAGR) del 22,4% (fonte: Grand View Research, Portable Power Station Market 2026 – 2033).
La filiera resta corta. Le parti in plastica vengono lavorate a Ivrea (To), quelle metalliche a Latina, il taglio laser a Torino. Un unicum tecnologico, perché i sistemi di accumulo VOLTAB riescono a concentrare, a parità di volume, fino a tre volte più energia rispetto agli altri dispositivi portatili presenti sul mercato.
Dagli eventi alimentati a zero emissioni realizzati insieme a The Good Lights alle collaborazioni con Van Ver Burger nel settore food truck, fino alle applicazioni sviluppate con Würth per il mondo delle costruzioni, i generatori VOLTAB hanno già trovato impiego in numerosi contesti professionali. A Torino sono stati utilizzati anche durante il Kappa FuturFestival e le ATP Finals, mentre crescono le richieste per i contesti di emergenza, dove la disponibilità di energia può venire meno a causa di guasti o calamità naturali: la Croce Rossa di San Donato Milanese, ad esempio, ha già integrato VOLTAB GO HD nel proprio equipaggiamento operativo, così come Protec Civildefense, che usa i generatori a batteria per alimentare torri faro, apparecchiature mediche e il riscaldamento delle tende.
Dal lancio nel 2025 sono stati prodotti oltre 600 VOLTAB GO. A sostenere la crescita c’è un team di quasi trenta professionisti, capaci di affiancare alla gamma standard sistemi su misura per applicazioni specifiche, settore per settore. Mentre si consolida la rete vendita italiana, il prossimo obiettivo è l’Europa, con i primi accordi di distribuzione nei principali Paesi da firmare entro la prima metà del 2027.
Info su VOLTAB
Fondata nel 2021 a Torino da Marco Bevilacqua, Pietro Balda e Gabriele Bergoglio con il nome Reefilla, VOLTAB è una PMI innovativa che sviluppa e produce sistemi mobili di accumulo e generatori elettrici a batteria 100% Made in Italy.
L’azienda realizza soluzioni per l’energia off-grid destinate ad applicazioni professionali e per il tempo libero: dalla ricarica mobile di veicoli elettrici ai cantieri edili, dagli eventi alla nautica, fino ai contesti di emergenza.
Attraverso il proprio Battery & Energy Competence Center, VOLTAB sviluppa tecnologie per la diagnosi e il riutilizzo di batterie second life provenienti dal settore automotive, promuovendo modelli di economia circolare.
Dal 2021 a oggi, l’azienda ha raccolto oltre 5 milioni di euro attraverso due round di finanziamento sostenuti da investitori italiani e internazionali, tra cui CDP Venture Capital, Motor Valley Accelerator, HCapital e Azimut.