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AIDDA per i nuovi talenti: a quattro giovani innovatrici le Borse di studio 2026 e il Premio “Orsola Valente”

comunicato stampa

Torino, 21 ottobre 2026 – Quattro giovani donne, quattro progetti per l’impresa di domani. AIDDA, l’Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda, ha consegnato, martedì 20 ottobre, nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale di Torino, le Borse di studio AIDDA 2026 e il Premio speciale “Orsola Valente” 2026 a studentesse e giovani startupper dell’Università degli Studi di Torino, del Politecnico di Torino e di SAA School of Management. La cerimonia, dal titolo AIDDA per i nuovi talenti – Startup innovative femminili: progetti, innovazione e impresa, si è svolta in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino ed è stata aperta dai saluti della Magnifica Rettrice Cristina Prandi, Donna d’Eccellenza AIDDA Piemonte–Valle d’Aosta 2026. 

Le Borse di studio AIDDA nascono da una scelta strategica: investire sul talento femminile nel momento in cui un’idea può diventare impresa. Sostenere le giovani donne già durante gli studi in alleanza con gli atenei torinesi, e nel delicato momento di avviamento di una attività, significa offrire loro strumenti, visibilità e una rete di imprenditrici e manager su cui contare, per far crescere le imprenditrici e le dirigenti di domani e contribuire a ridurre il gender gap che ancora segna il mondo del lavoro.

Università e impresa a confronto

Dopo l’apertura dei lavori della Presidente Valeria Panini, sono intervenuti sul tema della serata Davide Caregnato, Direttore Generale della SAA School of Management dell’Università degli Studi di Torino, Gabriele Santoro, Professore Associato del Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino, e Carlo Furgiuele, Presidente di Custom Flexo srl SB, docente del Politecnico di Torino e coordinatore dell’OSC Social Innovation Monitor.

Le Borse di studio AIDDA 2026: le tesi premiate

Istituite nel 2022 per promuovere il talento e sostenere l’imprenditorialità femminile, le Borse di studio AIDDA, del valore di 2.000 euro ciascuna, premiano le migliori tesi sulle startup innovative femminili.

Ergia Canevese si è laureata all’Università degli Studi di Torino con la laurea magistrale in Direzione d’Impresa, Marketing e Strategia, specializzazione in Business Management. La sua tesi, “Dall’idea al business sostenibile: sviluppo e crescita delle startup digitali innovative”, ricostruisce il percorso di una startup digitale, dall’idea iniziale alla costruzione di un modello di business sostenibile: validazione del mercato, risorse, scalabilità, creazione di valore. Dalla teoria alla pratica, Canevese è co-founder e Product Owner & Management di ConnectIQ, un software SaaS che riunisce in un’unica piattaforma le aree chiave di una PMI (vendite e obiettivi, costi e marginalità, magazzino e ordini, fornitori, fisco e contabilità), con KPI e alert in tempo reale. ConnectIQ sostituisce la gestione oggi frammentata tra Excel, contabilità e strumenti separati, ed è pensato per aziende di produzione, servizi e real estate, sia B2B sia B2C.

Gloria Bonarrigo si è laureata al Politecnico di Torino con la laurea magistrale in Ingegneria Gestionale (Engineering and Management). La sua tesi, “Gender gap in women-led startups: a qualitative study of the Italian startup ecosystem”, analizza il divario di genere nelle startup innovative italiane guidate da donne attraverso cinque casi di studio, con interviste a startupper e CEO. Durante gli studi ha svolto un tirocinio in Ustyle, startup innovativa torinese del settore Fashion Tech, occupandosi della ricerca di clienti e partner (brand, boutique e retailer), dei contatti commerciali e della gestione del CRM aziendale.

Il Premio speciale “Orsola Valente”: i progetti d’impresa

Il Premio speciale “Orsola Valente”, del valore di 1.000 euro ciascuno, è stato istituito da Caterina Fugolo in memoria della socia AIDDA Orsola Valente. È dedicato a sostenere le giovani donne avviano le loro attività d’impresa. Quest’anno premia due startupper che hanno guidato i propri progetti all’interno dello SAS Startup Lab, la community di startup nata nella SAA School of Management, con cui AIDDA collabora da tempo. Si tratta di un percorso gratuito di pre-incubazione, cioè di accompagnamento nella fase che precede la nascita dell’impresa: segue studenti e giovani founder dell’Università e del Politecnico di Torino dalla prima idea alla validazione del progetto. 

Mozhan Keshani ha fondato e guidato Runilla, un’app per la sicurezza delle donne che corrono da sole in città. L’app offre il tracciamento della corsa in tempo reale e permette a contatti di fiducia di seguire il percorso dal vivo. Ha inoltre un allarme SOS attivabile con un tocco e una mappa dei percorsi più sicuri. Il modello previsto è freemium, con le funzioni di sicurezza di base gratuite per tutte.

Tara Pashania ha fondato e guidato Cinelysis, una piattaforma che usa machine learning e analisi dei dati per capire perché il pubblico continua a guardare un contenuto, perde interesse o lo abbandona: film, serie TV e video digitali, compresi quelli su YouTube. Oggi creator e case di produzione possono vedere quando il pubblico si disconnette, ma non perché. Cinelysis vuole colmare questa lacuna, trasformando i dati sul comportamento degli spettatori in indicazioni concrete per migliorare lo storytelling e ridurre lo spreco di tempo, risorse e lavoro creativo.

 

“Ogni anno – ha commentato  Valeria Panini, Presidente AIDDA Piemonte e Valle d’Aosta – queste Borse di studio ci ricordano perché AIDDA è nata, a Torino, più di sessant’anni fa: per aprire la strada alle donne che vogliono fare impresa. Le quattro giovani che premiamo oggi dimostrano che quella strada è già tracciata. Hanno idee concrete, competenze solide e il coraggio di trasformare una tesi o un progetto in un’impresa. La tesi di Gloria Bonarrigo ci ricorda però che il gender gap nelle startup è ancora una realtà. Per questo il nostro impegno non si ferma al premio: vogliamo accompagnare queste ragazze con l’esperienza e la rete delle nostre associate. Ringrazio l’Università degli Studi di Torino e la Magnifica Rettrice Cristina Prandi, il Politecnico di Torino, la SAA School of Management e Caterina Fugolo, che con il Premio Orsola Valente mantiene vivo il ricordo di un’amica e lo trasforma in un’opportunità per le giovani donne”

“Il compito dell’università – ha dichiarato  Cristina Prandi, Rettrice dell’Università degli Studi di Torino – non si esaurisce nella trasmissione delle conoscenze. È anche quello di formare persone capaci di utilizzare ciò che hanno appreso per affrontare problemi nuovi e contribuire all’innovazione. Le tesi e i progetti premiati oggi mostrano l’importanza del collegamento tra formazione, ricerca e mondo dell’impresa.  Un rapporto particolarmente importante anche nelle discipline STEM, dove è necessario incoraggiare la partecipazione femminile e favorire l’accesso a percorsi professionali e imprenditoriali.Ma le competenze, da sole, non bastano: servono occasioni di confronto, relazioni professionali e opportunità per metterle a frutto. Iniziative come questa, promossa da AIDDA, contribuiscono a creare queste condizioni. È una responsabilità che università e imprese condividono: riconoscere e valorizzare le capacità delle nuove generazioni, affinché il genere non rappresenti un limite alle loro aspirazioni”.

AIDDA ETS – Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda è la prima associazione italiana nata con lo specifico obiettivo di valorizzare e sostenere l’imprenditoria al femminile, il ruolo delle donne manager e delle professioniste. Fondata a Torino nel 1961 ed Ente del Terzo Settore dal 2023, è il più autorevole punto di riferimento per le donne che assumono ruoli di responsabilità nella struttura